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domenica 23 agosto 2009

L'unico baluardo dell'informazione libera rimasto in Italia

Mario Giordano lascia la direzione de Il Giornale e il suo addio è tutt'altro che formale: “Voglio che sappiate – scrive ai lettori – che non è dipeso da me. Non avrei voluto. Con voi ho sempre cercato di essere sincero. E quindi non posso, arrivati a questo punto, raccontarvi balle: lasciare Il Giornale mi spiace. Avrei voluto restarci ancora un po' un bel po'. Avevo scelto di venire qui convinto che avrei potuto impostare un lavoro di lunga durata. Così non è stato, così non sarà”. Struggente, un mix tra Masini e Cocciante.
Fin qui tutto bene, anche se c'è dell'altro. C'è qualcosa che i media di regime non osano raccontare perché è troppo scomodo, perché si rischia, e quando si rischia non si scherza e chi non risica non rosica: Mario Giordano è stato sì ingiustamente cacciato da Il Giornale, ma ha già trovato sistemazione. E che sistemazione di lusso.
Infatti, siamo orgogliosi di annunciare che dal 1 settembre Mario Giordano sarà il nuovo direttore di Spadrillas in da mist. Sostituirà Giulianone Ferrara, che ormai è sempre in tour col gruppo e dunque non è più in grado di svolgere il suo compito con la dedizione che lo ha sempre contraddistinto.
La delusione di Giordano è già passata, anche perché con due vice del calibro di Gianni Giudici (autentico faro per Spadrllas già prima di divenire vicedirettore) e Mauro Alvoni (autentico faro per Spadrillas già ai tempi in cui scriveva per Blow Up) le possibilità di fare bene sono tante – e noi tutti siamo sicuri che Mario farà bene come ha fatto quando dirigeva Studio Aperto e la sua costola anarco-insurrezionalista Lucignolo. Spadrillas in da mist è assolutamente superiore a Il Giornale perché è molto più reazionario.
Attendiamo dunque con impazienza il mese di settembre. Ci saranno grosse novità a livello grafico e di contenuto, ma le annunceremo via via che ce le faremo venire in mente. Per ora possiamo solo dire che in futuro ci saranno più culi e più tette, aspettiamo di vedere cosa succederà.

giovedì 4 dicembre 2008

Billy Milano Mosh in da Milano Mist: SPADRILLAS SALE SUL CARRO BESTIAME DEI VINCITORI E SI VENDE A RADIO RAI 2





Avevamo incautamente annunciato uno scoop post concerto dei Faint al direttore che era stato categorico: "O mi portate uno scoop dal concerto dell'anno o vi ficco una scoopa in culo e ci ramazzo la stanza di dopo che ho gozzovigliato".
Il nostro uomo al Covo però l'ultima volta che è stato visto è stato al Mercato coperto venduto a tranci, come il commissario speciale Fantozzi che congela Alitalia a Piazza Affari. E' il risultato del fare la selezione all'ingresso al freddo e al gelo davanti al Covo con -2 gradi farhaneit con l'acca al centro assime a Marino "Mister Simpatia" Sinibaldi che come tutti gli ex LC che trasmettono su radio tre è simpatico come una rettoscopia a cuore aperto eseguita dal mio tatuatore e Vincenzo da Via Anfossi come anestesista.
Con la lista del catering congelata (fra cui figurava "tofu non cucinato da cacariso e scrambled vegan egg strapazzate + due cagne prese da Suicide Girl Italia") c'è rimasto poco da dire: Giulianone ci ha lanciato l'ultimatum, assieme a Keanu Reeves e la terra, il cadavere di Christoper Reeves trafugato da Maurizio Milani assieme alla salma del preside del liceo a Ferrara che facevano lui, Daria Bignardi, un mio amico extraparlamentare di sinistra e il presidente dell'Arci Ferrara insomma ne ho parlato il post sotto non sto a ripetere.
Scoop o scopa in culo.
Che fare?
Niente foto del tipo dei Faint vestito da Mark Mothersbaugh: eravamo impegnati. Accento a ballare e io a picchiare con delle mazze da baseball quelli che fumavano dentro il locale cantando le canzoni degli Earth Crisis, che ve lo dico a fare che ne ho già parlato sotto della reunion.
O Vince Tempera o Mores.
O Moses Malone anche: il direttore è stato chiaro.
"Entro la settimana fate uno scoop o vi licenzio a calci in culo e metto Maurizio Mosca a scrivere per Spadrillas, che lui ha sempre le sue bombe e col pendolino fa magie"

Per fortuna non Marino Sinibaldi ma Vasco Brondi ci è venuto in aiuto, e prima di andare alle Invasioni Barbariche ci ha raccomandato, facendoci salire sul carro dei vincitori floggando a dead horse come Malcolm Mc Clarence Seedorf.
Nongià garantendoci un posto al sole su rai 3 bensì su DISPENSER, la trasmissione di radio 2 che ora che è condotta dal camerata Federico Bernocchi ed è diventata peggio di Radio Kabul;se poi ci aggiungiamo anche i featuring di Costantino Della Gherardesca diciamolo pure che sono gli eredi di Tunnel quando c'eran ospiti i Nirvana con Guzzanti che faceva Lorenzo che ie voleva menare.

Prima che li mandino a casa dunque domani a Dispenser Spadrillas in da mist ospite speciale, ore 20.30 radio Due. Per Davero, come è vero che i ragazzini sò esauriti che se sono calati? Iè stà a risalì.
In un paese dove Er Chicoria è dentro e i suoi clienti su clienti in Parlamento.
Prima che ci facciano chiudere reintroducendo il reato d'opinione.
Perchè se le spadrillas nella nebbia sono una religione noi siamo l'anticristo come Milingo e Mandingo e al buio spingo.
Appuntamento a domani sera, censura permettendo.
Perchè il Natale quando arriva arriva, arriva Renato Pozzetto e ci mangiamo assieme il panettone. E fino al 2008 almeno la cura medievale al nostro culo è evitata, grazie agli amici di Radio Kabul